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Coniglio Editore riporta nelle librerie italiane un classico della fantascienza. Pubblicato per la prima volta nel 1939, Schiavi degli invisibili è una delle pietre miliari di questo genere letterario, un avvincente thriller metafisico dalle tinte B-movie ancora sinistramente attuale.
IL LIBRO
Due furono le domande che, alle soglie del secondo conflitto mondiale, spinsero Eric Frank Russell a scrivere questo libro: «Se tutti gli uomini amano la pace, perché allora non riescono ad averla?» e «Se esistono razze extraterrestri più progredite dell'uomo, perché non vengono a trovarci?». E questa, ispirata dalle teorie dell'eretico Charles Fort, fu la risposta: «Siamo già stati conquistati, e sono i nostri sconosciuti padroni a fomentare le guerre e a impedire alle altre intelligenze del cosmo di comunicare con noi». Un nucleo di scienziati scopre la mortale verità: il genere umano non è che il bestiame di una razza di invisibili alieni: i Vitoni, esseri di pura energia che si alimentano di emozioni e correnti nervose. È l'inizio di una guerra disperata, poiché il solo pensarli equivale a morire.
L'AUTORE
Eric Frank Russell (Sandhurst, 6 gennaio 1905 - 28 febbraio 1978) è stato un autore di fantascienza inglese ritenuto uno degli scrittori a cui si deve la nascita della fantascienza inglese e, più in generale, del linguaggio usato nella fantascienza mondiale. Ha vinto un premio Hugo nel 1955 per il racconto breve Allamagoosa. Nel 1996 gli è stato assegnato postumo il Prometheus Libertarian Award dalla Libertarian Futurist Society per Design for Great-Day. Nel 1972 ha vinto in Italia un premio dalla rivista di fantascienza italiana Nova SF per Una voce dal nulla. È entrato postumo nel Prometheus Hall of Fame Award, nel 1985 per il suo romanzo The Great Explosion. Nel 2000 è stato inserito nella The Science Fiction and Fantasy Hall of Fame. Nel 2001 ha vinto un Retro Hugo per Dear Devil.
UN BRANO
"Oltre la sinistra barriera dei nostri limiti, oltre questo campo visivo meschino e inefficiente, intenti a dominare ogni uomo dalla culla alla tomba, a depredarci spietatamente come parassiti, stanno i nostri padroni maligni e onnipotenti: gli esseri che sono i veri signori della Terra!"