Paranormal activity nella bufera in Italia
Pubblicato da Stefano Landenna alle 15:08 in Cinema
Paranormal activity, film a bassissimo budget girato con la telecamera a mano e diretto da un giovane regista israeliano dopo aver fatto il botto negli States sta diventando un "caso" anche in Italia. La pellicola ha la classica trama horror che narra di una casa infestata da presenze paranormali; ma è la tecnica amatoriale usata nelle riprese a inquietare lo spettatore e a pietrificarlo letteralmente sulla poltrona (qui il trailer). Anche troppo a quanto pare... infatti si sono verificati numerosi casi di attacchi di panico e una ragazza è addirittura finita in ospedale come spiega il Codacons in una nota: "I casi accertati di attacchi di panico e gli altri effetti psicologici registrati nei minorenni, legati alla visione della pellicola dimostrano chiaramente l'esigenza di vietarne la visione ad un pubblico di età inferiore ai 18 anni. Ma c'è anche un altro scenario che potrebbe aprirsi. I minorenni che in questi giorni hanno subito effetti legati alla visione del film, quali attacchi di panico, tremori, vomito, stato di choc, ecc..., potrebbero richiedere il risarcimento dei danni in tribunale".
La telenovela, scusate ma sono un po' polemico, non è finita qui. Come spesso succede in questi casi non appena c'è un po' di rilevanza mediatica entrano in campo i politici. Il ministro della Difesa La Russa ha attaccato il trailer: "Ho visto mio figlio che aveva paura di quello spot, di quel trailer passato in tv. La tv dice tante parole, si fa un gran parlare di fasce protette, di programmi e poi infilano in una fascia oraria "frequentata" da bambini 10 trailer di quel film, che poi credo facciano più paura del film stesso". Alessandra Mussolini, presidente della Commissione Parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, scrive in una nota "Ho allarmato il ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi perché si tratta di un film ad alto contenuto ansiogeno e non vietato ai minori, che sta provocando numerosi casi di attacchi di panico e di problemi psicologici tra i giovani".
Insomma... la solita polemica vista e rivista tante volte il cui unico effetto certo sarà quello di riempire le sale per un film sinceramente mediocre che sbancherà ulteriormente i botteghini italiani nonostante sia costato solo 11.000 euro.
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